Con decreto direttoriale del 05/08/2026, il MIMIT ha definito le modalità operative per la presentazione delle domande relative al bando Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026, l’intervento destinato a sostenere nuovi programmi di investimento innovativi, sostenibili e ad elevato contenuto tecnologico. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 447.595.808,76 euro.

La misura si inserisce nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”, Priorità 1, e dà attuazione al decreto ministeriale del 18/03/2026.


FINALITÀ

Il bando sostiene investimenti coerenti con il Piano Transizione 4.0, finalizzati a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI nelle Regioni meno sviluppate. I programmi devono puntare alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa, con attenzione alla sostenibilità ambientale, all’economia circolare, all’efficienza energetica e agli obiettivi climatici dell’Unione europea.


SOGGETTI BENEFICIARI

Le agevolazioni sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese localizzate nelle Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno:

  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sicilia;
  • Sardegna.

Le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese, in regime di contabilità ordinaria e con almeno due bilanci approvati e depositati, oppure, per imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi.


PROGRAMMI AMMISSIBILI

Sono agevolabili programmi di investimento con contenuto tecnologico elevato, coerenti con il Piano Transizione 4.0 e basati sull’utilizzo di tecnologie abilitanti. Tra le tecnologie richiamate rientrano, ad esempio:

  • advanced manufacturing solutions;
  • additive manufacturing;
  • realtà aumentata e simulation;
  • integrazione orizzontale e verticale;
  • IoT e industrial internet;
  • cloud;
  • cybersecurity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain.

Particolare attenzione è riservata ai programmi in grado di contribuire alla transizione ambientale, attraverso interventi legati a economia circolare, efficienza energetica e obiettivi climatici.

Le spese devono essere comprese tra 750.000 euro e 5 milioni di euro.


AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni possono coprire fino al 75% delle spese ammissibili, secondo una combinazione di:

  • contributo in conto impianti, fino al 35%;
  • finanziamento agevolato senza interessi, fino al 40%, con piano di ammortamento della durata massima di 7 anni.

Una quota pari al 25% delle risorse è riservata ai programmi proposti da micro e piccole imprese.


PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online sul sito di Invitalia. La compilazione della domanda è possibile dal 10/09/2026, mentre l'invio dal 06/10/2026.

La misura prevede una procedura a sportello. Le domande sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione.